UN PONTE PER L'INDIA


Aiutiamo chi è più debole

“Un ponte per l’India” è il nome del progetto che giù da tre anni viene portato avanti dagli studenti del Liceo Santi Savarino e che da qualche tempo è riuscito ad interessare anche alcuni studenti dell’Istituto M.O. Corbino ed in seguito persino un ente di formazione professionale, l’AIPRIG e un privato industriale veneto.
L’iniziativa si pone come obiettivo quello di donare degli aiuti tangibili a quanti, in India, ne abbiano bisogno.
Inizialmente si era pensato di donare semplicemente dei fondi che poi sarebbero stati utilizzati autonomamente da coloro ai quali venivano inviati, tuttavia il pensiero comune è stato che in tal modo non vi sarebbe stata una vera e propria sicurezza che questi aiuti avrebbero davvero potuto svolgere un ruolo significativo nella risoluzione dei problemi reali che attanagliano il popolo indiano. In India l’istruzione è quasi, se non completamente, assente dalla vita di tutti quei cittadini che non possiedono né denaro né potere.
L’istruzione è uno strumento di conoscenza ma anche di difesa, è un modo per potersi garantire un futuro sicuro ma anche un modo per “preservarsi”, per poter essere padroni di se stessi. E dunque se l’istruzione può davvero così tanto, perché non donare proprio quest’ultima?
Creare un vero e proprio ponte di collegamento tra il nostro ed il loro mondo, è questo l’obiettivo; poter attraversare questo ponte e portare l’istruzione e la conoscenza anche in India costruendo una scuola dove tutti, a prescindere dalla propria posizione sociale, possano conseguire un titolo di studio.
Padre Elias, colui che funge da tramite tra noi e l’India, si reca periodicamente a Partinico portando delle prove tangibili di quanto davvero si sta facendo. È già stata posta la prima pietra della “nostra scuola” e, nonostante qualche problema iniziale, la costruzione prosegue.
Grazie all’impegno di quanti hanno deciso di aderire al progetto, presto l’istruzione potrà giungere anche in quei luoghi dove fin’ora non è stata nemmeno contemplata. Il Natale è alle porte, e come avviene anche a Pasqua verranno nuovamente raccolti i fondi necessari a portare avanti quello che un tempo era un “sogno”, ma che ora finalmente potrà diventare “realtà”. Anche solo un piccolo contributo può fare la differenza, anche solo l’adesione di una persona in più può essere fondamentale per donare un futuro privo d’evanescenza ed incertezza agli abitanti dell’India. Noi che già possediamo la possibilità di affrontare serenamente gli studi non dobbiamo essere né egoisti né sordi alla necessità di espandere questa possibilità anche agli altri.
Condividere ciò che si ha, rendere partecipi della propria fortuna anche gli altri, è questo l’obiettivo ed è anche questo il pensiero unico che sospinge quanti seguono l’iniziativa.

di Salvatore Di Trapani (Liceo Scientifico Savarino)
 



La lettera di P. Elias Frank in occasione della Pasqua 2009

Caro Preside, docenti e studenti, Il periodo della Pasqua, per i credenti e non, è un tempo molto significativo, siccome si ricorda e si rivive un evento storico molto particolare: Gesù, il giusto, offre la propria vita in riscatto per l'umanità intera.
I ragazzi di liceo classico e scientifico, da due anni, sono impegnati nella liberazione dei bambini in lontana India dalla prigionia dell'ignoranza offrendo loro la possibilità di studiare, aiutando economicamente a costruire una scuola. Il loro contribuito, alcuni di loro rinunciando alla merenda, è un segno non solo della loro generosità ma di vero altruismo: una scintilla dell'amore che Gesù ebbe e ha per tutti noi.
Quest'anno non ci incontriamo in persona come è avvenuto negli ultimi due anni durante questo periodo pasquale. Però vi penso con tanto affetto...
Per quanto riguarda la nostra scuola, quest'anno gli iscritti sono raddoppiati, sono attorno a 60 iscritti.
La costruzione della scuola dovrà aspettare ancora, siccome il terreno dove sarà costruita non è edificabile. Tra qualche settimana ci sarà l'elezione generale in India, 700 milioni voteranno! Le votazioni saranno svolte in 5 fasi, quindi dureranno un mese intero. Naturalmente, tutti gli uffici pubblici fermano il lavoro e prestano servizio per l'elezione, quindi dovremo aspettare che le votazioni terminino per avere il permesso per la costruzione della scuola. Finora, con gli aiuti inviati hanno iniziato a raccogliere il materiale per la costruzione.
Ci vorranno almeno due anni per completare la struttura, sopratutto per motivo dei fondi. Quando finalmente sarà costruita, mi piacerebbe tanto che alcuni di voi faceste un viaggio in India per gustare in prima persona ciò che avete realizzato con i vostri sacrifici ed anche sentire il calore della gente. Infine, vorrei scambiarvi i più sentiti saluti da parte dei bambini di Holy Family English Medium School, Nuta.
Gesù che ha vinto il male con la sua sofferenza sia la vostra forza, Buona Pasqua a tutti! Con saluti affettuosi,
P. Elias

 


Inaugurazione

È stata finalmente inaugurata la scuola in India, così fortemente voluta da P. Elias Frank, alla cui costruzione hanno contribuito, seppur in piccola parte, gli alunni del Liceo "S. Savarino" di Partinico.
Sicuramente è stata per noi una piacevole sorpresa vedere che, sulla lapide scoperta per l'inaugurazione, figura il nome del nostro Liceo.

La lapide scoperta per l'inaugurazione